la banda minima garantita

resizer

Quante volte hai fatto caso che in certe ore della giornata risulta arduo, se non impossibile, navigare in internet e scambiarsi email? Magari l’hai notato recentemente durante i mondiali?

E’ successo anche a te vero? E ti sei mai chiesto il motivo di questo piccolo inghippo?

Io si, e cosa ho scoperto? Che nella maggior parte dei contratti di connettività ad internet non è prevista la banda minima garantita.
E tu dirai “cosa cavolo è la banda minima garantita?”.

Senza soffermarmi ora troppo sui tecnicismi, la banda minima garantita è la velocità che il provider può garantire quando tutti gli utenti serviti dalla medesima centrale stanno scambiando dati.
Sì, perchè l’adsl è un canale di comunicazione condiviso. Cosa significa? Ti faccio un esempio che calza a pennello: l’acquedotto. 100 persone aprono assieme il rubinetto e l’acqua esce con una pressione minore, ad esempio durante il giorno. Apre il rubinetto una sola persona e l’acqua esce con una pressione maggiore, poichè nessun altra utenza sta usufruendo del servizio.

Ok, e tutto questo cosa c’entra con l’immagine nella copertina di questo articolo? C’entra.. Eccome!
La Banda Minima Garantita difatti è come la corsia preferenziale in un’autostrada!
Tutti i veicoli sono fermi, tuttavia grazie alla corsia di emergenza, posso comunque procedere verso la mia destinazione, certamente non ai 130 km/h ma comunque avendo precedenza rispetto agli altri. E cosi funziona la banda minima garantita: tutti sono al computer a scaricare dati o scambiare email, congestionando la centrale, ma io, in base a quanto mi può garantire il mio provider, posso comunque avere un canale riservato tutto per me affinchè possa inviare quel preventivo o quella email importante a prescindere da quello che i miei vicini di casa stanno facendo.

I tagli di banda minima garantita sono diversi, valutiamoli assieme in base alle esigenze della tua azienda: contattami alla mia email a.rebizzani@rewindmail.it.

A presto!