chi fa da se fa per tre?

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durante le visite ai miei potenziali clienti vedo le situazioni più strane, dall’azienda che quando pensa di avere una miglioria del contratto anche di pochi euro cambia operatore, a quella che esattamente ogni 24 mesi rivede i contratti con i vari fornitori, per concludere con realtà che non hanno nemmeno mai pensato di cambiare fornitore per i loro servizi e sono ferme a profili con chiamate verso le numerazioni fisse a consumo. Esistono ancora, sì.

Quando vedo queste persone mi illumino e nel contempo penso a quante risorse hanno sprecato in questi anni.

I motivi che portano a questa scelta possono essere di vario tipo:

– ci hanno pensato a volte ma hanno lasciato perdere per timore di avere disagi o addirittura perdere i loro numeri telefonici

– hanno sentito conoscenti o collaboratori che si sono cimentati nel passaggio e hanno avuto brutte esperienze

– ci hanno pensato ma alla fine credono che tutti gli operatori siano uguali e che se un fornitore fa spendere molto meno da qualche parte c’è la fregatura

– non hanno tempo per gestire il cambio

– non ci hanno mai pensato. sul serio.

A questo punto, quando faccio loro la mia offerta, spesso rimangono sconcertati ed effettivamente si chiedono dove sia l’inganno, dal momento che posso apportare migliorie anche del 70% rispetto al loro fornitore abituale. Le risposte possono essere molteplici, tuttavia faccio quasi sempre la stessa domanda: “dov’era il tuo consulente in questi anni, e quante volte ha proposto un cambio piano o un miglioramento delle condizioni tecnico/economiche sottoscritte ai tempi?”

Viso sbalordito.

– “eh, lo sai come va.. firmato il contratto poi il venditore non si è più fatto vedere…”

Ecco che entriamo in gioco io e il mio gruppo di supporto al cliente.

L’agenzia con la quale lavoro dedica a questo innovativo progetto un pool di persone dedicato appositamente all’analisi periodica dei piani tariffari e del traffico effettivamente sviluppato dai clienti, e “proattivamente” propone ogni 4 mesi, ovvero ogni 2 fatture, eventuali migliorie a vantaggio del cliente.

L’ultimo studio che ho visitato, e dal quale ho tratto ispirazione per scrivere queste poche righe, ha snellito del 60% le sue fatture, potendo così destinare queste risorse alla sostituzione del suo centralino ormai divenuto più consono ad un museo, e nel contempo ha avuto tutte le chiamate verso i fissi e i mobili di Italia comprese in tutte le sue 6 linee telefoniche, un’adsl ad alte prestazioni con banda minima garantita e una linea secondaria per il backup di tutto questo, per la sua massima tranquillità.

Pensi ancora che gestire in autonomia i propri contratti TLC sia a oggi la soluzione migliore per la tua azienda? Non ti piacerebbe dedicarei al tuo core business il 100% del tuo tempo e delegare a noi ogni aspetto della gestione delle tue utenze TLC?

Cosa potrà fare il titolare dello studio di cui sopra che ci ha dato fiducia e si terrà in tasca, nel classico biennio contrattuale, 4400€?

Il suo sforzo nell’aver avuto un incontro con me è stato semplicemente mettermi a disposizione 45 minuti del suo tempo e farmi 5 autografi 😛